Ti conosco mascherina


Aerosol uso corretto degli accessori

Durante la stagione fredda il medico prescrive spesso l’utilizzo di farmaci per terapia inalatoria che ha molti vantaggi spesso sottovalutati.
Un farmaco in aerosol raggiunge elevate concentrazioni con scarso assorbimento sistemico,tanto che possiamo parlare di assorbimento topico.
Un altreo vantaggio è la possibilità di agire selettivamente in base all’apparecchio utilizzato a livello delle vie aeree superiori o inferiori.
Le particelle di farmaco da 10 micron in su si depositano nelle vie aeree superiori rinofaringe,  mentre dai 5 micron in giu’ arrivano alle vie inferiori ovvero fino agli alveoli.
Il nebulizzatore trasforma il liquido in una sospensione aerea di particelle respirabili con diametri differenti a seconda dell’apparecchio o accessorio che vi si collega.

L’aereosol puo’ essere di 2 tipi : ultrasuoni o pneumatico.
Il primo è costituito da un cristallo piezoelettrico vibrante che agita la soluzione farmacologia. In questo caso il diametro delle particelle e’ in funzione della frequenza di vibrazione.
Con questo tipo di macchina puo’ risultare difficile la nebulizzazione di farmaci densi come il cortisone.
Il secondo modello pneumatico altro non è che un compressore.
I modelli a pistone sono sicuramente i migliori. Garantiscono una pressione maggiore che garantisce un flusso piu’ elevato attorno agli 8/10 litri al minuto.

Considerando che un bambino di circa 3 anni ha un flusso respiratorio di 7 litri al minuto ,questi apparecchi garantiscono il getto saturo del farmaco senza staccare il viso dalla mascherina.
Le ampolle corrette sono in policarbonato e possono essere sterilizzabili anche a caldo.
Per le basse vie ricordiamo l’uso di un nebulizzato sotto i 5 micron e quindi si usera’ la classica ampolla.In particolare per i bambini si usera’ la mascherina Il respiro dovra’ essere lento e regolare anche se trattenerlo brevemente migliora il risultato.