Malattie da raffreddamento in pediatria
La stagione invernale rappresenta il periodo di di maggior incidenza delle patologie catarrali: riniti, faringiti, otiti, laringo-tracheiti, tracheo-bronchiti e bronco-polmoniti.
La prevenzione è rappresentata da approcci terapeutici farmacologici tradizionali o allopatici e ‘alternativi’ o fitoterapici e omeopatici.
Nel 1° gruppo possiamo comprendere: vaccini e stimolanti immunitari di sintesi (frazioni della cellula batterica, molecole timo-simili) nel 2° gruppo: tra I fitoterapici: principi attivi estratti da piante: Echinacea, agrumi etc, e tra gli omeopatici: il lisato batterico di fegato e cuore di anatra poi diluito e dinamizzato, quindi omeopatizzato, associato o meno ad altri rimedi omeopatici e fitoterapici.
In fase acuta i sintomi di maggiore riscontro sono:
Febbre. Terapia: antifebbrili tradizionali (paracetamolo, ibuprofene ed altri f.a.n.s.) o rimedi omeopatici in forma di complessi o unitari (belladonna, aconitum etc);
Secrezione nasale di vario tipo (acquosa, mucosa, mucopurulenta giallastra fino ad arrivare ad una secrezione verdastra). Terapia: lavaggi o spray nasali, suffumigi con camomilla o altre soluzioni decongestionanti e/o balsamiche, aerosol-terapia con farmaci antinfiammatori o rimedi omeopatici in forma di complessi o unitari (Allium-cepa, Kali-bichr. etc);
Otiti provocate dall’accumulo di catarro, proveniente dalle fosse nasali , nell’orecchio medio. Terapia: lavaggi nasali come sopra, suffumigi, aerosol-terapia e in caso di persistenza della sintomatologia dolorosa gli antibiotici; le terapie alternative si basano su rimedi omeopatici unitari prescritti sulle caratteristiche assolutamente individuali della sintomatologia e del paziente, o su complessi formati da più rimedi associati di solito ad antinfiammatori e disinfettanti di origine vegetale come il Ribes nigrum macerato glicerico 1DH e farmaci a base di Propoli;
Tosse da secca a grassa con diversi gradi di intensità e localizzazione oraria: stando sdraiati, al risveglio, in ogni momento della giornata. Questo sintomo si può riferire a processi infiammatori delle:
a) alte vie aeree, trattabili (laringiti, laringo-tracheiti) con semplici fluidificanti e/o antitosse allopatici (in sciroppo, supposte o soluzioni per aerosol), o fitoterapici o omeopatici;
b) basse vie aeree (tracheo-bronchiti, bronco-polmoniti, più raramente le polmoniti) che hanno la caratteristica di maggiore gravità oltre che per l’importanza del processo patologico in sé, anche per la condizione di ridotte difese immunitarie (stress psico-fisici) che ha permesso l’espressione di una patologia profonda e seria.
L’approccio terapeutico richiede:
1) un intervento dietetico che non impegni un organismo teso a reagire ad una invasione batterica o virale, ma lo sostenga e, per quanto possibile, lo stimoli nello sforzo;
2) uno sintomatologico che agisca sulla tosse: fluidificanti allopatici o fitoterapici, suffumigi;
3) uno specifico allopatico sul processo infettivo: mediante l’uso di antibiotici per le forme o sovrainfezioni batteriche, e infiammatorio: con farmaci specifici per via aerosolica o generale (cortisonici o f.a.n.s.) e/o omeopatico mediante la massima individualizzazione dei rimedi.
Dott. Paolo Ricotta specialista in pediatria




