Anziani e alimentazione


Quali problemi si incontrano in età avanzata?

Una corretta alimentazione e un sano stile di vita infl uisconopositivamente sulla salute e sulla qualità di vita dell’anziano, Durante il periodo dell’invecchiamento avvengono alcuni cambiamenti che possono infl uenzare lo stato nutrizionale come la modifi cazione della composizione corporea con una riduzione della massa, la riduzione
del metabolismo a riposo, la riduzione del gusto e dell’olfatto, la comparsa di problemi dentali ed una ridotta mobilità. Le priorità in questa fase della vita sono fronteggiare l’eventuale eccesso di peso, contrastare l’osteoporosi, ridurre il rischio cardiovascolare (infarto, ictus, aterosclerosi etc.) ed in alcuni casi correggere uno stato di denutrizione.


Come mantenere un buono stato di salute?

Controllare regolarmente il proprio peso corporeo1
Controllare regolarmente il proprio peso ogni settimana permette di prevenire l’aumento. La misurazione del peso dovrebbe avvenire al mattino, a digiuno, in biancheria intima e sempre sulla stessabilancia.

Fare l’attività fi sica
Per promuovere e mantenere un buono stato di salute gli anziani dovrebbero svolgere un attività aerobica di moderata intensità come camminare a passo spedito, andare in bicicletta, fare giardinaggio, ballare, senza superare livelli che vadano oltre una leggera sudorazione e una lieve diffi coltà respiratoria per almeno 30 minuti, 5 volte alla settimana. Negli anziani non attivi si raccomanda un approccio graduale all’attività fi sica iniziando con 10 minuti al
giorno con un successivo aumento graduale 2.

Diminuire leggermente l’introito calorico giornaliero rispetto agli anni precedenti per mantenere il peso.
Considerando la tendenza ad una minore attività fi sica e lavorativa in questa fase della vita, diventa spesso necessario una moderata riduzione della calorie abitualmente assunte 3.


Quali alimenti scegliere?

Consumare 2 porzioni di verdura e 3 di frutta
La fi bra presente in questi alimenti riduce la stipsi, favorisce il controllo della glicemia e i livelli di colesterolo nel sangue. La colazione e gli spuntini sono un ottima occasione per scegliere questi alimenti.

Consumare latte e derivati poveri di grassi 1-2 volte al giorno.
Latte e derivati dovrebbero essere scelti poveri di grassi (latte parzialmente scremato, yogurt magri, ricotta etc.); poiché nell’anziano l’assorbimento del calcio è ridotto, per rallentare l’inevitabile perdita di massa ossea, sarebbe utile associare a queste scelte dietetiche anche un programma di esercizio fi sico moderato 3.

Consumare 2 porzioni al giorno di proteine
Scegliere carne magra, pollo, pesce, legumi e uova preferibilmente cucinati senza grassi.

Consumare non più di un cucchiaino di sale da cucina al giorno.

Limitare i grassi saturi (burro, strutto) e i grassi trans (margarina)
Per condire scegliere l’olio di oliva extravergine o di semi, non superando la dose di 2-3 cucchiai al giorno.

Assumere gli alcolici con moderazione
(1 bicchiere di vino al giorno per le donne 1-2 per gli uomini)3. Gli alcolici inoltre riducono l’attenzione per alcune attività come guidare l’auto, la coordinazione ecc.

Bere almeno 1,5 litri di acqua.
Bere frequentemente acqua nel corso della giornata anche prima di avvertire lo stimolo della sete, in quanto nella terza età si è meno sensibili a questo segnale.


Preparare gli alimenti in modo adeguato alle proprie possibilità di
masticazione.

In presenza di problemi di masticazione e per facilitare i processi digestivi tritare le carni, grattugiare o schiacciare frutta ben matura, preparare minestre, purea e frullati1


Bibliografia
1. Linee guida per una sana alimentazione italiana (revisione 2003). Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione.
2. Physical activity and public health in older adults: recommendation from the American College of Sports Medicine and the American Heart Association.
Circulation 2007 Aug 28;116(9):1094-105.
3. Larn: Livelli di assunzione raccomandati di energia e nutrienti per la popolazione italiana- revisione 2006 Società Italiana di nutrizione umana.